Portfolio Europeo delle Lingue (PEL)

In Ticino, dall'anno scolastico 2001/02, ogni allievo delle scuole professionali che frequenta un qualsiasi corso di lingue deve acquistare, all'inizio della formazione, il raccoglitore del Portfolio europeo delle lingue (PEL).
I contenuti del raccoglitore sono punto di riferimento costante durante le lezioni, in quanto permettono di:

  1. rendere più trasparente l'informazione sulle conoscenze linguistiche acquisite;
  2. creare una scala di livelli uguale in tutta l'Europa (sei livelli di competenza: A1, A2, B1, B2, C1, C2);
  3. valorizzare le conoscenze in tutte le lingue straniere, anche se minime e/o non imparate a scuola;
  4. sviluppare la responsabilità e l'autonomia nell'apprendimento.

Per maggiori informazioni consultare il sito ufficiale: www.portfoliodellelingue.ch

Risultati dell’inchiesta svolta nell’ambito del Portfolio europeo delle lingue per censire le lingue presenti nell'istituto di Chiasso.

Anno scolastico 2003-2004

Allievi interpellati: 351

Allievi di lingua madre italiana: 293 (83,5 %)
Allievi di lingua madre diversa dall’italiano: 58 (16,5 %)

francese: 4 (1.1 %)
tedesco o svizzero tedesco: 10 (2,8 %)
spagnolo: 6 (1,7 %)
portoghese: 8 (2,3 %)
serbo: 6 (1,7 %)
croato: 5 (1,4 %)
albanese: 2 (0,5 %)
kosovaro: 4 (1,1 %)
bosniaco: 4 (1,1 %)
tamil: 3 (0,8 %)
ungherese: 1 (0,3 %)
bulgaro: 1 (0,3 %)
turco: 1 (0,3 %)
aramaico: 1 (0,3 %)
giapponese: 1 (0,3 %)
russo: 1 (0,3 %)

23 allievi (6,5 %) dichiarano di parlare dialetto ticinese a casa.
Altri parlano dialetti di diverse province italiane:
calabrese: 3
napoletano: 1
pugliese: 2
bolognese: 1
bergamasco: 1
milanese: 1
leccese: 1
siciliano: 2